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Consorzio SIMI

Il consorzio delle scuole delle isole minori italiane.

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V Congresso delle Scuole delle Isole Minori Italiane
Un congresso per rilanciare l’idea di un sodalizio tra le scuole delle piccole isole italiane si è svolto a novembre a Pantelleria. Leggi il resoconto cliccando sull'articolo in homepage!

Le vie della creta

LE VIE DELLA CRETA:

LA CERAMICA COME ELEMENTO COMUNE DELLE CIVILTA’ DEL MEDITERRANEO: STUDIO E  CREAZIONE DI UN METALINGUAGGIO ATTRAVERSO IL MEDITERRANEO

Ipotesi di progetto multidisciplinare (in orario extra scolastico con partecipazione possibile anche in orario curriculare)  e multietnico che tende a evidenziare  specificita’ locali e ambientali nell’uso dei materiali, a  riscoprire legami tra culture  attualmente diverse,  e a fornire un metodo di valutazione per un eventuale inserimento nell’artigianato degli alunni che vi partecipano.

 

INTRODUZIONE

L’uso della ceramica ha attraversato tutti i periodi e le civilta’ che si sono sviluppate lungo le coste del Mediterraneo, dai minoici alla meta’ dell’ottocento.Nell’eta’ antica la produzione delle ceramiche per uso rituale, decorativo e soprattutto commerciale presentava caratteristiche comuni in quasi tutto il bacino del Mediterraneo dando principio a un vero e proprio metalinguaggio.In seguito, con lo svilupparsi delle societa’ nazionali e dell’Islam tale comunita’ si e’ notevolmente differenziata pur presentando ancora elementi comuni.

Gli scopi principali di questo progetto possono differenziarsi in QUATTRO distinti ambiti:

 

Riconoscere i caratteri comuni alle varie civilta’ che tutt’ora si affacciano sul Mediterraneo nell’ambito artigianale-decorativo  attraverso un esame storico-artistico delle loro principali espressioni nell’uso della creta attraverso contatti ad hoc con istituzioni scolastiche di pari livello per un lavoro multietnico e multidisciplinare.

 

Riconoscere la posizione della propria isola o della propria area geografica come punto di produzione, di smistamento, o semplicemente di passaggio delle rotte commerciali della ceramica e i contributi da essa  eventualmente forniti a questo tipo di metalinguaggio

 

Fornire capacita’ tecnico-pratiche agli alunni ma soprattutto la possibilita’ di sperimentare interessi e capacita’ personali  in vista di un possibile  inserimento professionale e di sviluppare le loro capacita’  espressive mediante la riappropriazione conoscitiva di un linguaggio comune a culture multietniche.

 

Possibilita’ di sviluppare una scuola di produzione locale che non si rifaccia solamente a stereotipi  ripetitivi o importati da zone artistiche estranee alla cultura marinara e mediterranea locale.

 

 

FINALITA’ GENERALI

 

1-      Stimolare alla ricerca e alla conoscenza  dei paesi del Mediterraneo individuandone gli elementi presenti nella decorazione degli edifici dell’isola  , nei suoi reperti archeologici, e nella ceramica prodotta o importata nei secoli passati: partendo da una produzione “minore” per arrivare alla riscoperta di rotte commerciali e di gusto.

 

2-      Creare un database comune come elemento di aggregazione di piu’  realta’ scolastiche del bacino del Mediterraneo, con particolare riferimento alle piccole isole intese come ponti naturali per lo scambio e la diffusione di tematiche decorative e formali.Tale ricerca puo’ essere il primo punto per un dialogo ulteriore a livelli piu’ complessi e riconoscimento di radici comuni ,specialmente per i paesi costieri e le isole,  attualmente sottostimate

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

Fornire agli alunni una visione piu’ ampia dei legami specifici tra l’isola e il resto del Mediterraneo posizionandola, per quanto riguarda Capri, al di fuori degli stereotipi di “isola del sogno o isola per pochi”  

 

Creare la possibilita’ di scambi effettivi di materiali ,docenti, alunni etc, in un raggio piu’ vasto dei soli Progetti Comenius

(il progetto verra’ sottoposto a scuole del bacino del Mediterraneo,e come elemento base per costruire un progetto Comenius 1 per scuole da contattare in Spagna.Francia, Portogallo,Grecia,Slovenia,scegliendo possibilmente quelle localizzate sul mare)

 

Aprire agli alunni la possibilita’ di conoscere un mondo artigianale in via di estinzione sull’isola, soprattutto con l’intento di evitare in quanti volessero intraprendere tale strada per uno sbocco professionale, di legarsi a stereotipi formali e decorativi privi di un effettivo passato congruente con la storia e la posizione geografica dell’isola.

 

Studiare la storia e la geografia anche in un ambito specifico (quello della propria realta’) cosi’ da stimolare l’interesse e la conoscenza delle proprie radici.

Aprire alla conoscenza di realta’ culturali solo in apparenza “diverse”

 

 

FASI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

 

PRIMO ANNO

 

1-      Esame della storia della ceramica in ambito mediterraneo:Minoici e micenei,etruschi ,greci,ceramica delle Baleari,le anfore romane del nord Africa,le anfore della Spagna, la ceramica islamica,

 

2-      Definizione delle forme e dei tipi  piu’ comuni di ceramica,gres,raku,uso dei colori,sviluppo nel tempo,vasi e modellato,i gioielli

 

3-      Contatti con scuole di altri paesi del Mediterraneo ,scambio di informazioni tramite internet, creazione di un database di forme.(esistono gia’ contatti con scuole della Grecia e della Turchia)

 

4-Visite a laboratori di ceramica

 

5-Esame della produzione locale

 

6-Insegnamento delle tecniche piu’ elementari di uso della ceramica: preparazione della creta, colombino, decorazione a stampo etc.

 

7-Produzione di un oggetto :fasi progettuali,disegno,realizzazione

 

8-Uso dei colori e del forno

 

SECONDO ANNO

 

1-      Contatti con scuole di altri paesi del Mediterraneo ,scambio di informazioni tramite internet

Progettazione e produzione di oggetti su temi comuni

 

2-Preparazione di una mostra

 

3- Il tornio

 

4-      Tecnologia :contatti con laboratori artigianali locali

5-      Produzione di un oggetto complesso

6-      Il riciclo (in collaborazione con gli insegnanti di tutte le materie)- produzione di pannelli decorativi in mosaico e in ceramica riciclata

7-      Il mosaico: i mosaici di Pella, il mosaico romano,il mosaico islamico,il mosaico di Gaudi

8-      Inizio preparazione di pannelli decorativi per la scuola in mosaico ceramico

9-      Contatti con scuole di Barcellona e della Grecia per eventuali Comenius

 

 

TERZO ANNO

 

1-      Organizzazione di una mostra all’estero in uno  o piu’ dei paesi contattati

2-      Pubblicazione del database

3-      Termine dei pannelli decorativi

4-      Produzione di un oggetto complesso

5-      Mostra finale

 

CLASSI COINVOLTE

Classi quinte della scuola primaria e tutte le classi della secondaria di primo grado

Possono partecipare,in orario curriculare anche le altre classi di ogni ordine e grado, ma la loro partecipazione sara’ limitata al lavoro di supporto e di elaborazione grafica.

 

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE

1-RICERCA PARTNERS

Partira’ da subito la ricerca dei partners con cui elaborare il progetto.Tali partners verranno ricercati nelle scuole di pari grado delle piccole isole italiane e del Mediterraneo, (Baleari, isole greche, turche,Cipro, Creta,Malta),in tutti gli stati che si affacciano su tale bacino o che ad esso possano in qualche modo riportarsi per la produzione e lo scambio di materiale ceramico nell’antichita’. (Si e’ gia’ in contatto con alcune scuole greche continentali (Patrasso) e  della Turchia (Ankara) interessate al progetto e in attesa di maggiori informazioni)

2-CONTATTI CON MUSEI E ASSOCIAZIONI CULTURALI

Partira’ da subito la ricerca di tali Istituzioni a cui chiedere essenzialmente materiale illustrativo della produzione ceramica locale.

3-RICERCA FINANZIAMENTI-contatti con l’Agenzia Nazionale, con le Aziende di Soggiorno,eventualmente Istituti di Cultura all’estero.Fase da far partire subito.

4-RICERCA DI TESTI ILLUSTRATIVI E MATERIALE ONLINE

Tali fasi occuperanno il primo mese dall’inizio della ricerca

5-ESAME STORICO

Lo studio dei tipi di ceramica,della loro decorazione,del loro uso specifico nel tempo ,delle loro tipologie esecutive,verra’ realizzato in parte in orario curriculare, quale sezione del corso di Storia dell’arte,e in parte in orario extracurriculare ,con scadenza settimanale,specialmente attraverso la ricerca su internet,la creazione di un database di immagini,ls creazione di presentazioni in power point delle varie fasi e caratteristiche individuate.Tale ricerca verra’ effettuata in tutte le scuole che partecipano al progetto utilizzando una schedatura comune e scambiando il materiale raccolto.

Tale fase si protrarra’ per i primi due anni del progetto

6-VISITE A LABORATORI SPECIALIZZATI

Tale fase verra’ realizzata ogniqualvolta si potranno contattare esperti e laboratori artigianali disponibili (gia’ contattato un laboratorio per il gres a Napoli)

7-TECNICA

Nel contempo alcune insegnanti con provata esperienza ,in orario extra curriculare per la scuola secondaria di primo grado , e in orario da definire per le classi quinte della primaria, terranno lezioni pratiche di elaborazione di ceramiche.

Tale fase occupera’ tutti i tre anni del progetto con scadenza settimanale

8-MOSTRE E PRODOTTI MULTIMEDIALI

Tale fase si realizzera’ alla fine di ogni singolo anno e per meta’ del terzo, in cui si dovra’ realizzare una mostra comune da far circolare in tutti i paesi partecipanti.

 

 

INSEGNANTI  DISPONIBILI

Gli insegnanti devono possedere una minima conoscenza della tecnica almeno per quanto riguarda la manipolazione della creta.

Per la parte storica e’ necessaria una conoscenza di storia dell’arte e dell’uso del computer.

Si preferisce l’uso di word,power point,front page,explorer.

Per la parte grafica una minima conoscenza delle tecniche di design e possibilmente l’uso di photoshop o corel draw.

La conoscenza almeno dell’inglese e’ auspicabile

 

 

Nome             classi                                    in orario curric.                 In orario extracurric.

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Si definiscono di seguito i singoli punti di ogni fase con i prodotti da realizzare e consegnare al responsabile per l’elaborazione generale e la trasmissione alle altre scuole partecipanti.

Gli argomenti proposti verranno esaminati nel corso degli incontri in orario extracurriculare

a livello organizzativo ed elaborativo.Gli insegnanti che volessero partecipare al progetto in orario curriculare o con classi fino alla quarta, potranno scegliere uno degli argomenti proposti e svilupparlo a loro piacimento secondo le indicazioni date, consegnando al referente il materiale prodotto. Con scadenza da definire il referente organizzera’ incontri, lezioni, proiezioni per le classi che parteciperanno in orario curriculare.

L’elenco che segue precisa i temi da affrontare, i modi, i tipi di prodotti richiesti e i docenti incaricati.

Il punto fondamentale e’ la necessita’ di seguire tutti le stesse indicazioni al fine di ottenere un prodotto omogeneo.

 

 

 

PRIMO ANNO

Ricerca e contatti con altre scuole che hanno i requisiti necessari e vogliono partecipare al progetto (scuole su isole-scuole in aree di produzione ceramica con accesso al mare-scuole in porti commerciali  del mondo antico) (se ne occupa il referente-Mario Isita- e sono benvenuti suggerimenti, indirizzi e contatti gia’ esistenti)

 

1--La storia della ceramica –lezioni (partendo da libri e ricerche fatte dagli insegnanti si affronta la storia della ceramica,le tipologie e le decorazioni)

Ogni insegnante potra’ scegliere uno o piu’  dei temi proposti a seconda del livello della classe:

sarebbe auspicabile che ogni scuola sviluppasse piu’ approfonditamente quei temi presenti sul suo territorio e un solo insegnante( in orario extracurriculare) si occupasse di fornire una immagine generale dello sviluppo.

ceramica preistorica

micenei e minoici

ceramica anatolica

greci

etruschi

cartaginesi

romani

le anfore da trasporto

produzioni africane

produzioni islamiche

produzioni spagnole

azulejos

altre proposte…

 

Metodologia : scelto l’argomento (esempio: si esamina quale genere di ceramica e’ piu’ comune nella propria zona geografica:anfore antiche, ceramica preistorica,decorazioni arabeggianti,anfore da trasporto,etc) illustrarlo con lezioni e visite a musei e collezioni.Disegni dal vero degli oggetti esposti ( con pennarelli solamente)-fotografie (immettere su floppy formato JPEG)-ricerca scritta (su floppy WORD)-produzione di oggetti ceramici il piu’ possibile simili a quelli esaminati o una loro rielaborazione personale-ricerca di elementi comuni ( Forme, decorazioni similari ) in altri posti del Mediterraneo- Ricerca sulla eventuale provenienza dei manufatti se non prodotti in loco-Contatti con scuole e istituti di quel paese per approfondire la presenza di tali elementi comuni. Creazione di un file in Power point per illustrare i risultati ottenuti (in orario curriculare)

 

Esempio 2-Capri non presenta ceramica antica se non pannelli decorativi di stile moresco del tardo ottocento-il processo e’ lo stesso di cui sopra, solamente alla fine si cerchera’ di ritrovare, con l’aiuto di scuole del nord Africa, la matrice iniziale di tali decorazioni o le si paragoneranno con le decorazioni islamiche della Spagna.

 

 

2-- produzione locale attuale- esaminando i negozi di ceramiche del territorio si individua la produzione locale (quella prodotta e cotta in loco)- fotografie (immettere su floppy formato JPEG)-disegni (a pennarello) dei tipi di decorazione piu’ comuni- tabella dei colori usati (per definire se esistono dei colori “tipici” locali)-ricerca di elementi “tipici” del luogo (un certo tipo di decorazione, di forma etc).

Visita a laboratori di ceramica locali per realizzare tali ricerche.(in orario curriculare)

 

 

3—Schede dei tipi piu’ comuni di ceramica del territorio circostante (gruppo di isole o terraferma vicina)- schede di uso delle forme nel tempo-schede della tavolozza dei colori.(tali schede potranno anche essere realizzate, dopo un disegno a pennarello, con elementi in ceramica colorata a freddo (tipo mosaico) su pannelli esplicativi.(in orario curriculare ed extracurriculare)

 

Alla fine dei tre punti si otterra’ una schedatura locale e a breve raggio dei tipi di produzione o di manufatti utilizzati o importati nel corso del tempo.Si potra’ cosi’ avere una prima idea se il territorio e’ stato un territorio di produzione o di commercializzazione, o solo di uso di un certo tipo di ceramica.Inoltre si identificheranno le forme e i colori piu ‘ legati al territorio stesso.

In un secondo momento, dopo aver ricevuto le schede dei punti 2 e 3 dalle altre scuole, si procedera’ all’esame comparato delle forme ,colori e design utilizzati e nel caso si riscontrassero somiglianze, ci si mettera’ in contatto con la localita’ “gemella” e si approfondira’ la ricerca congiuntamente.

 

 

4—schede esplicative dei termini tecnici in inglese e eventualmente in altre lingue e dialetti locali- le schede potranno essere realizzate come al punto 3-( in orario extracurriculare con contributo di materiale da parte di tutti e contatti con le altre scuole partner)

 

5—Corso di approccio all’uso della creta (in orario extracurriculare- in sedi separate per i livelli di classe) eventuale lezione all’insegnante  di un esperto esterno per problemi specifici.

Preparazione del progetto di  un oggetto (disegni preparatori)-

 Gli insegnanti coinvolti forniranno informazioni tecniche e aiuto pratico limitato.Si cerchera’ di evitare livelli competitivi ma di spingere essenzialmente al lavoro creativo su una base di informazioni formali e decorative realizzata precedentemente.L’oggetto dovra’ essere la rielaborazione ,attraverso le caratteristiche essenziali della “ceramica locale”,di una delle forme o delle decorazioni studiate nell’approccio storico.

Tale opera prima sara’ di elaborazione piuttosto libera e  non terra’ conto dei contributi forniti dalle altre scuole del progetto.Servira’ in linea di massima all’acquisizione della tecnica.Nel secondo anno tale progetto si sviluppera’ verso l’elaborazione di forme e design comuni a tutti i paesi:si utilizzeranno cie’ le schede di studio approntate da tutte le scuole.

 

6--Uso dei colori-Uso dello smalto-Cottura (in orario extracurriculare)

 

7-Archiviazione multimediale del processo (in orario extracurriculare)

 

 

SECONDO E TERZO ANNO DA DEFINIRE A BREVE

Il programma dipendera’ dal livello raggiunto del corso di questo primo “anno sperimentale”

 

 

 

ORE PREVISTE IN ORARIO EXTRACURRICULARE per docente

 

Nome                    classe                      ore

……………………………

 

 

COSTI  IPOTIZZABILI

Forno elettrico                                  

Tornello pesante 2 pezzi                      

Densimetro                                             

Materiali per ogni coppia di alunni iscritti:

Argilla bianca 1kg                              

Argilla rossa 1kg                                 

Cristallina opaca 1kg                        

Cristallina lucida 1kg                        

Cristallina cavillante  1kg                

Colori sottocristallina 5                     

Compasso di legno                               

Stecche per modellare                       

Mirette filo tagliente                           

Graffietto acciaio                                 

Spatole                                                  

Girella e appoggiavano                       

Pennelli                                                  

ANNO SECONDO

Ore previste in orario extracurricolare   

(come da anno precedente)

Personale ATA ore in orario extracurricolare 

(come da anno precedente)

Materiali di produzione

Argiile cristalline, colori etc.

(vedi elenco anno primo)      

Materiale multimediale

50 cd vergini riscrivibili

Cartucce per stampanti 2

(come anno precedente)

Collegamento a internet in videoconferenza

ANNO TERZO

(Come anno secondo)

In aggiunta si prevedono le spese per la mostra  itinerante

Da quantizzare

Visite organizzative e scambio materiale e docenti tra i partners  piu’ rappresentativi

 

 

 

TEMPI e SPAZI

 

I corsi verranno realizzati in orario pomeridiano, dalle 15.00 alle 17.00,

una volta alla settimana per la scuola secondaria di primo grado, nella sede della Nievo.

 

In orario e in luogo da definire per le eventuali ore extracurriculari della scuola primaria;

 

Si ipotizza comunque uno sdoppiamento delle lezioni pratiche per mancanza di spazi adatti,mentre le ricerche e le lezioni teoriche potranno essere anche organizzate in comune.

 

Il referente,inoltre, su richiesta degli insegnanti che lavorano al progetto in orario curriculare,e’ disponibile per “lezioni” di storia dell’arte e consigli sull’uso di power point e grafica tradizionale nell’ambito delle sue ore extracurriculari.

 

 

Il referente-organizzatore

 

MARIO ISITA
(doc. Educazione all’immagine)
Istituto Comprensivo di Capri
Piazzale Europa 2 - Capri (NA)
Tel e fax: 081-838 62 37

 

E-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it